Una psicologa in Laos [parte terza]

la parete decorata dai ragazzi della ETC SchoolMauro e la bionda psicologa americana sono alla ricerca di un negozio che venda materiale per dipingere.
Primo negozio: nessuno ci capisce.
Secondo negozio: ci capiscono ma non hanno il materiale.
Terzo negozio: il materiale disponibile è quello edile ma nessuno ci capisce.
Quarto negozio: si mettono a ridere quando capiscono.
Quinto negozio: Christiana esce sbraitando. «Non si sono nemmeno alzate dalla sedia per capire cosa volessi, fucking bitch!».
Ripieghiamo su un negozio di tovaglie di plastica, l’unica cosa che assomigli a una tela. Come andrà a finire?

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