Una psicologa in Laos [puntata cruciale]

Una psicologa in Laos
Aereo della compagnia di bandiera sulla pista di Pakse – © Mauro Proni 2012

Una psicologa in Laos [puntata cruciale] La psicologa americana ha deciso di lasciarci. Inaspettatamente, senza dare segni di insofferenza, stamane Christiana ha comprato un volo per il Brasile.
«Vado ad aiutare le persone che vogliono essere aiutate – ha detto – questi non si meritano niente».
Il biglietto per San Paolo l’ha comprato nell’agenzia di fronte alla scuola, dopo che l’impiegato, con una serie di ripetuti «Yes», le aveva assicurato che l’ambasciata brasiliana di Bangkok domani sarebbe stata regolarmente aperta.
Christiana ha peccato di fiducia ancora una volta. Non sa che i lao dicono yes anche se non hanno capito affatto la domanda.
Ci vogliono pochi minuti perché Christiana scopra su internet che l’ambasciata del Brasile è chiusa per festività natalizie. Lei, su quel volo, non ci può salire senza il visto. Riuscirà la nostra artista a farsi restituire i soldi?

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