Lao women. La nave scuola.

avventori al bar
Madre e figlia in un noto pub locale per stranieri della capitale – © foto Mauro Proni 2015

Capitolo ottavo. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità.

Scegliere i locali da frequentare, individuare le vittime più fragili, intrattenere l’ospite e trovare il modo per scucirgli qualche centinaia di dollari al mese: sembra tutto facile, ma può non essere così per chi non è del mestiere ed allora non resta altro che affidarsi ad una nave scuola.

Che sia un’amica, una parente o una vicina di casa, la nave scuola è una ragazza che ha già trovato un falang che la mantiene e quindi, agli occhi di una ragazza che vuole raggiungere lo stesso obiettivo, è un vero e proprio modello di successo da imitare. Più la ragazza ha ottenuto dal falang in termini economici, più sarà considerata una brava istruttrice.
Provate a mettervi nei panni di una ragazza di provincia stanca di guadagnare i soliti 100 dollari al mese e che voglia fare il salto di qualità. Il primo passo è trasferirsi a Vientiane. Sì, ma dove alloggiare? Quali i locali da frequentare? Come comportarsi? Come convicere il falang a mantenerla? La nave scuola penserà a tutto questo. L’aiuterà a trovarsi un alloggio in posizione strategica e un motorino per spostarsi, la porterà nei locali più frequentati dagli stranieri, le insegnerà a giocare a stecca (ottimo strumento di socializzazione sia in Laos che in Thailandia) e le insegnerà le tecniche migliori per abbindolare il potenziale sponsor. Se la ragazza è sveglia non ci vorrà molto, se invece la ragazza è impacciata e non sa una parola di inglese allora i tempi di addestramento potrebbero essere molto più lunghi.
La ragazza che arriva dalla campagna tutta sola, che non parla una parola di inglese, non sa giocare a stecca, sorride poco e mostra una certa paura nei confronti dello straniero di solito torna a casa o finisce per fare la prostituta, ma anche in questo caso non è facile perché, se una ragazza non ha mai avuto un rapporto sessuale con un falang, potrebbe trovarsi di fronte ad un mondo a lei completamente sconosciuto, ma questo sarà l’argomento della prossima puntata. [<< capitolo 7 | capitolo 9 >>]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close