Lao women. Il prezzo della sposa.

Celebrazione del matrimonio presso una casa privata - (c) foto Mauro Proni 2013
Celebrazione del matrimonio presso una casa privata – (c) foto Mauro Proni 2013

Capitolo undicesimo. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità.

Il fidanzamento secondo la cultura Lao non è un affare privato fra due persone, bensì un preciso impegno reciproco a convolare a nozze che coinvolge anche le rispettive famiglie.
Il rito con cui si suggella il legame è il ba sii, del tutto simile a quello con cui si celebra il matrimonio.
Una delle cose più difficili da accettare per noi occidentali consiste nel fatto che, dopo il fidanzamento ufficiale, all’uomo potrebbe essere richiesto di versare una somma mensile a favore della promessa sposa.
Attenzione però! Mantenere la fidanzata mensilmente è la prassi ma non è affatto la regola. La ragazza, o la sua famiglia, potrebbero non richiedere questo tipo di contributo per le ragioni più svariate, ad esempio nel caso in cui l’uomo sia una persona particolarmente benestante: in questo il livello di agio del quale potrà beneficiare la ragazza costituirà ben più ampia soddisfazione. Non sono rari nemmeno casi in cui invece dell’assegno mensile la famiglia di lei chieda al promesso sposo un regalo importante, che generalmente consiste in un terreno.

È bene ricordare che questa prassi si applica indipendentemente dal fatto che il promesso sposo sia un lao o uno straniero.
Arrivati a questo punto qualcuno potrebbe erroneamente pensare che i genitori combinino i matrimoni e vendano le figlie al miglior offerente per arricchirsi. A parte rari casi di eccessive pressioni da parte della famiglia di lei – può capitare nel caso in cui il pretendente sia una persona molto facoltosa e la famiglia di lei assai povera – generalmente i fidanzati si scelgono tra loro e solo successivamente presentano i reciproci partner alle famiglie.
Il contributo che l’uomo deve versare alla fidanzata è un corrispettivo atto a rappresentare l’importanza della partner e a garantire la serietà della sua promessa di matrimonio, ma funge anche da compensazione nel caso in cui l’uomo non possa più provvedere al mantenimento della famiglia o nel caso di sopraggiunta separazione. Inoltre, se un uomo lascia la fidanzata o si rifiuta di sposarla potrà incorrere in una richiesta di risarcimento da parte della famiglia di lei, il cui importo potrebbe essere assai elevato se la promessa sposa passa i 30 anni.
Inviare mensilmente soldi alla fidanzata asiatica è ormai prassi comune tra gli stranieri. “Se vuoi la fidanzata qui, devi pagare” è una frase che molti falang si sono sentiti dire dalle loro “ragazze”, thailandesi o laotiane che siano. Tale pretesa spesso non è nient’altro che una sorta di truffa camuffata dall’alibi della tradizione unicamente per spennare i soldi al falang.
L’importo del contributo mensile può variare enormemente a seconda dell’estrazione sociale della ragazza e delle disponibilità economiche di lui. Più è ricca e benestante, più il valore della sposa sarà elevato, ma tutto è comunque rimesso agli accordi tra lo sposo e la famiglia di lei, momento in cui la madre gioca un ruolo fondamentale dato il forte legame gerarchico che c’è tra donne di cui parleremo nella prossima puntata. [<< capitolo 10 | capitolo 12 >>]

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