Laos. Malnutrizione e sviluppo.

Contadina di Don Kone
Una contadina dell’isola di Don Kone, estremo Laos meridionale – © foto Mauro Proni 2013

Nonostante acqua e cibo siano reperibili anche nelle località più remote, il Laos registra tassi di malnutrizione tra i più elevati dell’Asia.

Secondo un recente rapporto del World Food Programme, il Laos è uno dei Paesi a più elevato rischio di malnutrizione infantile. Nel 2012, con un tasso del 44%, il Laos si piazzava al secondo posto tra i Paesi dell’Asia orientale per casi di malnutrizione tra i bambini sotto i cinque anni di età.

Laos, risorse in abbondanza

Per chi in Laos ci vive, il dato sembra contrastare con l’immagine di un Paese dove cibo e acqua non mancano, anche nelle aree più remote.
In Laos caccia e pesca sono pressoché libere e la presenza di polli, maiali, mucche e bufali presso le comunità rurali è la norma, garantendo disponibilità quotidiana di carne e uova. Grazie al clima favorevole, inoltre, frutta e verdura crescono per gran parte dell’anno. Ultimo, non certo per importanza, il riso, sul quale gli asiatici fondano la loro dieta da secoli.

Malnutrizione

L’abbondanza di cibo, però, ancorché sia sufficiente ad allontanare problemi di denutrizione, non garantisce una corretta alimentazione, entrando in gioco pericolosi fattori culturali.
Talune etnie privilegiano il consumo di carne a scapito di frutta e verdura (ricche di vitamine); altre invece allevano animali solo per commercializzarli, non per cibarsene, privilegiando così il consumo di riso e verdure a scapito della carne (ricca di proteine); altre comunità si cibano quasi esclusivamente di riso e poco altro (determinando una carenza sia di proteine che di vitamine).
In talune realtà le madri interrompono lo svezzamento antitempo a favore di una dieta a base di riso perché, a causa dell’intenso lavoro nelle campagne, non hanno tempo di allattare la prole.

Conseguenze

Si ritiene che oltre il 40% dei bambini laotiani sotto i cinque anni soffra di anemia dovuta alla carenza di ferro, mentre il 45% lamenta una carenza di vitamina A.
Come se non bastasse, una dieta povera di iodio contribuisce a causare un deficit intellettivo permanente nel 20% della popolazione almeno. E gli alimenti più ricchi di iodio (pesce di mare, sale marino, latte e cereali) non fanno parte della dieta del laotiano medio.

mappa del WFP
Aree agroeconomiche a più alto rischio di ritardo nella crescita – fonte: World Food Programme, “Lao PDR Country Strategy 2011-2015”

Le zone più colpite

Nonostante negli ultimi quindici anni il Laos abbia conosciuto un trend di crescita economica elevata (con il picco del 8% nel 2012), il tasso di malnutrizione infantile è rimasto pressoché costante.
Il problema della malnutrizione coinvolge soprattutto le comunità isolate. Circa il 80% della popolazione laotiana vive in aree rurali e montuose, dove le strade non sono asfaltate e i presidi sanitari latitano tanto quanto le scuole, perfetti ingredienti per scatenare una serie di problemi interconnessi tra loro.
L’assenza di presidi medici in loco non consente di diagnosticare i casi di malnutrizione. L’ignoranza di base – nelle comunità rurali il tasso di analfabetismo raggiunge picchi del 85% – non consente di comprendere le basilari necessità nutrizionali degli infanti. La mancanza di risorse economiche sufficienti impedisce ai più poveri di acquistare integratori alimentari, determinando i tassi di malnutrizione di cui sopra.

La Premiere Legue nella baracca

Difficile anche pensare – umile opinione di chi scrive – che l’opera delle ONG possa cambiare abitudini alimentari profondamente radicate, se non con interventi spot limitati ad un’area geografica e ad un periodo di tempo dipendente dal budget del progetto di cooperazione così come finanziato.
Paradossalmente nella baracca di un villaggio h’mong dotata di ricevitore satellitare potete assistere ad una partita della Premier League inglese in diretta, ma potreste essere costretti a dissetarvi con acqua di pozzo bollita e a mangiare nient’altro che riso e fagiolini.


Fonti bibliografiche

World Food Programme, Lao PDR Country Strategy 2011-2015, WFP, Vientiane, 2010 [online]. Disponibile all’indirizzo https://www.wfp.org/content/lao-pdr-country-strategy-2011-2015 [consultato il 23 ottobre 2015].
D. MacLean (a cura di), As Laos prospers, child malnutrition persists, IRIN, 2013 [online]. Disponibile all’indirizzo http://www.irinnews.org/report/98659/analysis-as-laos-prospers-child-malnutrition-persists [consultato il 31 ottobre 2015].

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