Laos. La ferrovia di Don Kone [seconda parte]

Resti di una locomotiva utilizzata lungo la ferrovia di Don Kone
Una delle locomotive utilizzate lungo la ferrovia di Don Kone, ora conservata nel museo dell’isola – © foto Mauro Proni 2016

Ottenute le terre ad est del Mekong, i francesi dovevano di dotare il fiume di una flotta fluviale in grado di presidiare i nuovi confini. Il primo tratto della ferrovia di Don Kone era lungo solo tre chilometri.

Le tensioni tra Francia e Regno del Siam per contendersi le terre ad est del Mekong arrivarono all’apice nel luglio del 1893, quando i francesi occuparono militarmente un tratto del fiume Chao Praya nei pressi di Bangkok. Dopo tre mesi di tensione diplomatica il re del Siam, consapevole della superiorità militare avversaria, rinunciò formalmente ad ogni pretesa sui territori. Acquisito il Laos, per i francesi si pose il problema di dotare il Mekong di una flotta fluviale in grado di presidiare i nuovi confini.

L’unico modo per portare imbarcazioni nel tratto dell’Alto Mekong era farle arrivare dalla vicina Cambogia, già sotto il controllo francese, ma qui si poneva un ulteriore problema: superare le imponente cascate site nei pressi di Don Kone.
Il primo esploratore a cercare un passaggio attraverso le cascate fu un medico francese residente a Phnom Penh, il dottore Maugeot, ma il tentativo non ebbe il successo sperato.
Successivamente toccò al luogotenente Georges Simon portare a termine una missione esplorativa per valutare la possibilità di trasportare due navi cannoniere fino a Kone, smontarle, attraversare l’isola, rimontarle e rimetterle in acqua per proseguire verso nord.
Costruite in Francia le navi erano lunghe 26 metri, pesavano 22 tonnellate e potevano essere smontate in cinque pezzi. Arrivarono a Saigon a luglio e messe in acqua il mese successivo.
Nel frattempo Simon aveva anche commissionato la fabbricazione dei binari e di una locomotiva in grado di trasportare entrambe le navi. La prima ferrovia ad attraversare Kone era lunga solo tre chilometri e venne completata per la fine del mese.
Nel corso delle operazioni di montaggio e trasporto una delle due navi subì danni tali da renderla inutilizzabile; fu così che La Grandiére dovette essere sostituita. Era il mese di settembre del 1893.

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