Transessuali: firmare il modulo prima di salire al piano.

Il modulo da compilare prima di salire in camera con un ladyboy
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Per chi vive alle mie latitudini è cosa nota: le cliniche thailandesi che operano il cambio di sesso pare che facciano lavori egregi. Qualcuno ha persino coniato la battuta: «Se vedi una ragazza thailandese bellissima molto probabilmente non è una ragazza».
Nonostante la Thailandia sia un Paese molto tollerante, molte di queste bellezze non si dedicano a lavori ordinari ma preferiscono fare soldi, tanti, dandosi al “mestiere”.
Non raramente si verificano casi in cui gli expat appena trasferiti nella “terra dei sorrisi” si facciano abbordare nei bar da siffatte bellezze. La serata finisce quasi sempre a casa di lui dove, scartato l’uovo di Pasqua, l’inesperto farang scopre la sgradita sorpresa.
Sovente questi episodi sfociano in litigi: il ladyboy vuole ugualmente i soldi, il cliente non vuole pagare, grida alla truffa e la vuole sbattere fuori di casa. Di solito durante queste scenate il ladyboy cala la carta del fantomatico amico poliziotto che “ora lo chiamo e ti sistemerà lui”.
Testimoni involontari di queste sceneggiate sono i portieri degli stabili, richiamati dalle urla che provengono dall’appartamento – i condo thailandesi sono forniti di sorveglianza 24 ore – o chiamati dai vicini per nulla interessati alla diatriba sul vizio del prodotto e relativo diritto di recesso, ma che vogliono solo dormire.
Per ovviare a situazioni spiacevoli ed evitare di scomodare la polizia – in caso di chiamata notturna gli agenti vorrebbero vedersi corrisposto il disturbo – ecco che il manager dell’Omni Complex di Bangkok si è inventato il modulo del consenso informato. Quando il portiere del condominio realizza che non è una ragazza quella che l’inquilino vorrebbe portarsi in casa, quest’ultimo deve sottoscrivere un modulo. In esso dovrà dichiarare di essere consapevole che la persona che sta portando in casa è un maschio e indicare l’ammontare del prezzo pattuito per la prestazione, il tutto con l’avvertimento di prestare particolare attenzione agli oggetti di valore. Già, perché i transessuali thailandesi sono noti anche per avere le mani lunghe.

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