Romania

Romania, questa non essere Italia

Olimp, Romania

Olimp, strada Trandafirilor nel tardo pomeriggio| © foto Mauro Proni 2006

Quando le lezioni di civiltà vengono da chi meno te lo aspetti

Era la primavera del 2006. Gli occhi dell’addetto alla vigilanza della società per cui lavoravo si illuminarono di orgoglio quando gli dissi che avrei passato le vacanze in Romania. Aureliu era di Bucarest, scappò dalla Romania dopo i fatti di Plata Revolutiei, quando i reparti della Securitate spararono sulla folla uccidendo decine di persone. Correva l’anno 1989.
In pochi minuti Aureliu mi dette tutte le informazioni di cui avevo bisogno. La mia destinazione sarebbe stata Olimp, una località sul Mar Nero cara agli esponenti della defunta nomenklatura comunista che nella piccola cittadina sul litural usavano passare le vacanze nelle loro ville fronte mare, le stesse dove ora alloggiano i politici nuovi, quelli di ispirazione democratica, cioè gli stessi di prima, con la giacchetta nuova.
Ampie spiagge – come quelle della nostrana riviera romagnola tanto per capirci –, servite, pulite, attrezzate e soprattutto sicure. Presidi di polizia fronte mare, con tanto di agenti in uniforme da spiaggia: scarpe da ginnastica, calzino bianco corto, pantaloncini, polo bianca e cappellino, roba da telefilm americani.

Bucarest, paesaggio dopo la battaglia

Bucarest

Piazza della Rivoluzione e Memoriale della Rinascita, Bucarest – © Mauro Proni 2010

Bucarest, 1989. La capitale della Romania è travolta da violente proteste di piazza che culminano con la fucilazione di Ceausescu. L’incontrastato dittatore ha gestito la Romania per oltre vent’anni, inserendo parenti e amici nei gangli dello stato e cercando fino all’ultimo di resistere alla storia.
Un viaggio tra le strade che hanno fatto da sfondo alla rivoluzione per non dimenticare un pezzo della storia di un Paese la cui arretratezza tecnologica e strutturale costituisce l’unica eredità lasciata dal Conducator.

…continua a leggere su Viedellest.

Bucovina, paesaggi e dipinti fuori dal tempo

Bucovina

Campagne della Bucovina (Romania) – © Mauro Proni 2008

Nella Romania settentrionale, al confine con l’Ucraina, la regione della Bucovina è celebre per i suoi monasteri costruiti oltre cinquecento anni fa per celebrare la vittoria della cristianità sugli ottomani.
In una cornice paesaggistica che non ha nulla da invidiare alle nostre migliori località montane, c’è una delle regioni più attraenti della Romania.

…continua a leggere su Viedellest.

Questo articolo si è classificato al terzo posto per la categoria web alla distribuzione dei premi stampa ADUTEI 2011.

1