> Frammenti di storia

Il Buddha era nazista

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Buddha sdraiato,  White Temple (Na Trang, Vietnam) – © foto Mauro Proni 2011

Svastiche sulle piante dei piedi di una statua del Buddha, svastiche sull’insegna di un tempio: questa la scena che mi si è presentata davanti al White Buddhist Temple, nei pressi di Na Trang, in Vietnam, la località balneare vietnamita nota per le sue ampie spiagge di sabbia fine.
Escluso che il primo Buddha fosse un simpatizzante del Terzo Reich, anche solo per questioni di incongruenze temporali, fu Hitler a ispirarsi al Buddhismo per creare il simbolo del Nazismo? Nulla di tutto questo. I due simboli sono apparentemente sono identici, ma in realtà vi sono alcune differenze che i più meticolosi avranno già notato.

Laos. La ferrovia di Don Kone [ultima parte]

Il ponte ad arcate che collega Don Kone a Don Det

Il ponte ad arcate lungo 158 metri che collega Don Kone a Don Det fu costruito dai francesi nel 1910 – © foto Mauro Proni 2012

Allungata e potenziata, la ferrovia di Don Kone al traffico commerciale aggiunse anche quello dei primi turisti che, dal vicino Vietnam, potevano raggiungere Luang Prabang a bordo di confortevoli battelli a vapore.

Sul finire del 1894 il manipolo di vietnamiti coordinati dal luogotenente Simon aveva terminato i lavori di estensione della ferrovia fino al villaggio di Kone, incluso il potenziamento dei binari e le rampe del porticciolo fluviale.
Nello stesso anno le Messaggerie Fluviali della Cocincina (che già detenevano la concessione per la navigazione nel tratto cambogiano e vietnamita del fiume) avevano ottenuto l’appalto del servizio postale dell’Alto Mekong. Con il dislocamento di tre nuovi battelli da 60 tonnellate si rese necessario un nuovo potenziamento dell’intera rete, cosa che venne fatta nel 1896, tra agosto e ottobre.

Laos. La ferrovia di Don Kone [seconda parte]

Resti di una locomotiva utilizzata lungo la ferrovia di Don Kone

Una delle locomotive utilizzate lungo la ferrovia di Don Kone, ora conservata nel museo dell’isola – © foto Mauro Proni 2016

Ottenute le terre ad est del Mekong, i francesi dovevano di dotare il fiume di una flotta fluviale in grado di presidiare i nuovi confini. Il primo tratto della ferrovia di Don Kone era lungo solo tre chilometri.

Le tensioni tra Francia e Regno del Siam per contendersi le terre ad est del Mekong arrivarono all’apice nel luglio del 1893, quando i francesi occuparono militarmente un tratto del fiume Chao Praya nei pressi di Bangkok. Dopo tre mesi di tensione diplomatica il re del Siam, consapevole della superiorità militare avversaria, rinunciò formalmente ad ogni pretesa sui territori. Acquisito il Laos, per i francesi si pose il problema di dotare il Mekong di una flotta fluviale in grado di presidiare i nuovi confini.

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