Archivi categoria: Lao women

Viaggio nel mondo delle ragazze lao tra bugie e verità

Lao women. Capitolo finale.

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Toe, 23 anni – © foto Mauro Proni 2013

Capitolo tredicesimo. Premurose, affettuose, gentili, educate oltre che graziose: una ragazza lao è in grado di riassumere tutto quanto di positivo potete aspettarvi in una donna. 
L’immagine di persone spregiudicate, furbe, licenziose e calcolatrici non è nella fantasia bacata di chi scrive, ma l’amara realtà di Paesi come il Laos, dove spesso la povertà spinge a fare di tutto per migliorare la propria condizione. Tuttavia una ragazza laotiana (e lo stesso discorso potrebbe estendersi anche alle cugine thailandesi), è capace di sorprendere un uomo come poche altre saprebbero fare, basta saper cercare nei posti giusti, che spesso significa evitare i posti che ci sembrano più giusti. Sì, lo ammetto, non è affatto facile da spiegare.

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Lao women. Donne: chi comanda?

Ragazze di un centro massaggi di Vientiane – (c) foto Mauro Proni 2013

Capitolo dodicesimo. In un gruppo di amiche è sempre la più grande di età a coordinare le altre ragazze ed a volte ciò può coinvolgere aspetti molto intimi della vita personale altrui.

Sceglie dove andare a mangiare, cosa ordinare, stabilisce se un ragazzo è il tipo giusto per l’amica, si occupa delle pubbliche relazioni tra un gruppo di donne ed altri ospiti: è la ragazza più grande. Leggi il resto di questa voce

Lao women. Il prezzo della sposa.

Celebrazione del matrimonio presso una casa privata - (c) foto Mauro Proni 2013

Celebrazione del matrimonio presso una casa privata – (c) foto Mauro Proni 2013

Capitolo undicesimo. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità.

Il fidanzamento secondo la cultura Lao non è un affare privato fra due persone, bensì un preciso impegno reciproco a convolare a nozze che coinvolge anche le rispettive famiglie.
Il rito con cui si suggella il legame è il ba sii, del tutto simile a quello con cui si celebra il matrimonio.
Una delle cose più difficili da accettare per noi occidentali consiste nel fatto che, dopo il fidanzamento ufficiale, all’uomo potrebbe essere richiesto di versare una somma mensile a favore della promessa sposa.
Attenzione però! Mantenere la fidanzata mensilmente è la prassi ma non è affatto la regola. La ragazza, o la sua famiglia, potrebbero non richiedere questo tipo di contributo per le ragioni più svariate, ad esempio nel caso in cui l’uomo sia una persona particolarmente benestante: in questo il livello di agio del quale potrà beneficiare la ragazza costituirà ben più ampia soddisfazione. Non sono rari nemmeno casi in cui invece dell’assegno mensile la famiglia di lei chieda al promesso sposo un regalo importante, che generalmente consiste in un terreno.

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Lao women. Diversità.

(c) Mauro Proni 2012

Coppia lao in dicoteca – © foto Mauro Proni 2012

Capitolo decimo. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità.

Ragazze a caccia di uomini che le mantengano, prostitute occasionali e professionali, fidanzate in affitto, adescatrici: a questo punto del nostro racconto è naturale domandarsi se il panorama delle ragazze laotiane sia solo questo e nient’altro. Naturalmente no, le brave ragazze sono la maggior parte, mai scoraggiarsi nella ricerca, anche se a volte può sembrare un’impresa difficile.
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Lao women. Alla scoperta di un mondo inesplorato.

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© foto Mauro Proni 2014

Capitolo nono. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità.

Il falang ha generalmente successo in Oriente per via di alcuni fattori fisici particolarmente apprezzati: la pelle chiara, il naso grosso (rispetto a quello asiatico medio), i peli sul corpo (le orientali ne vanno matte, soprattutto per quelli sulle braccia) e, ebbene sì, anche per le dimensioni dell’organo sessuale.
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Lao women. La nave scuola.

Una madre mentre insegna alla figlia come adescare gli ultracinquantenni  in un noto pub locale per stranieri – © foto Mauro Proni 2015

Capitolo ottavo. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità.

Scegliere i locali da frequentare, individuare le vittime più fragili, intrattenere l’ospite e trovare il modo per scucirgli qualche centinaia di dollari al mese: sembra tutto facile, ma può non essere così per chi non è del mestiere ed allora non resta altro che affidarsi ad una nave scuola.
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Lao women. La fidanzata in affitto.

Il Sam Loo è un pub inglese assai popolare tra gli anglofoni ed anche tra hookers in cerca di un fidanzato - foto Mauro Proni 2015

Il Sam Loo è un pub assai popolare tra gli anglofoni ed anche tra le hooker in cerca di un fidanzato – © foto Mauro Proni 2015

Capitolo settimo. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità.

Citato anche da Tiziano Terzani in uno dei suoi libri di maggior successo, l’istituto della fidanzata in affitto è un fenomeno tipicamente orientale.
Le ragazze che scelgono questo tipo di vita non si considerano prostitute anche se di solito cominciano proprio così e solo successivamente fanno “il salto di qualità”. «Se mi dai 400 dollari al mese posso diventare la tua fidanzata. Mi occupo della casa, lavo, stiro e ti faccio anche da mangiare», questo mi disse un giorno una ragazza che conobbi in un pub di Vientiane.
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Lao women. Lo sponsor.

L’ingresso del Bor Penn Yang, il locale con terrazza sul Mekong più popolare tra turisti ed espatriati ed anche uno dei preferiti delle hooker di Vientiane in cerca di uno sponsor – © foto Mauro Proni 2013

Capitolo sesto. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità.

Prima di cominciare a frequentare questa parte di mondo non immaginavo quanto potessimo essere fessi noi maschietti.
Sposarsi o convivere con una ragazza del posto lo trovo normale, così come contribuire al suo sostentamento visti i modestissimi redditi dei lao rispetto quelli di un qualsiasi straniero. Nemmeno intestare un bar o un ristorante alla propria compagna lo trovo anomalo, in quando ciò consente di beneficiare di un regime fiscale assai favorevole. Quello che non pensavo un uomo potesse arrivare a fare è mantenere una ragazza a distanza, vederla non più di due o tre volte l’anno e non sapere cosa lei faccia per tutto il resto del tempo. Leggi il resto di questa voce

Lao women. La “bad girl” e la cugina thailandese.

Il banco centrale del Bor Pen Yang, il bar con terrazza sul Mekong più famoso di Vientiane – © foto Mauro Proni 2014

Quinto capitolo. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità.

Abituate fin dai tempi della guerra del Vietnam alla presenza degli stranieri sul patrio suolo, le thailandesi sono state le prime ad imparare a gestire il falang o, per meglio dire, a usarlo per i loro interessi, e in questo senso hanno aperto la strada alle cugine laotiane, almeno quelle di Vientiane.
Proprio così, perché la capitale del Laos è un mondo a parte. L’elevata presenza di stranieri più che in ogni altro angolo del Paese, la vicinanza della Thailandia (non solo geografica) e le sue dimensioni hanno contribuito a farne una realtà a sé stante dove la cultura lao è ormai svanita dietro il vessillo della modernità e del desiderio di far soldi. Leggi il resto di questa voce

Lao women. La brava ragazza.

La discoteca @home è uno dei luoghi simbolo della nightlife di Vientiane ed è frequentata da ragazzi di tutte le età – © foto Mauro Proni 2014

Quarto capitolo. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità. Parte terza.

Sostenere che la brava ragazza è colei che non esce dopo le otto di sera non è un’esagerazione o il giudizio di qualche anziano bacchettone, ma la triste verità in un Paese come il Laos ed a questo c’è una spiegazione.
La brava ragazza al mattino si alza presto per andare al lavoro, ma solo dopo essere passata al tempio a pregare per propiziarsi una buona giornata a sé stessa e a tutta la sua famiglia.
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