I miei articoli

Laos, la nuova ferrovia

Laos, la nuova ferrovia

Ci sono voluti circa sette anni e tanti disagi per costruire un’opera che entrasse nella storia, non solo del Paese, ma di tutto il sud-est asiatico. La ferrovia è tra i più importanti progetti mai realizzati nell’ex penisola indocinese, data la morfologia del territorio, prevalentemente montuoso, che ha necessitato anni di studi di fattibilità e la perforazione di chilometri di montagna.

Niente viaggi, per ora

Come avrete notato gli aggiornamenti di questo sito sono sempre più rari. Per scelta ho voluto evitare di trasformare Mauro in Asia in un bollettino medico quotidiano, pubblicando la cronistoria di casi, morti, vaccini e altri dati con cui già la stampa italiana vi martella da almeno 18 mesi.

la grande lezione del Covid

Nulla è permanente: la grande lezione del Covid

Progettare, programmare, prevedere: ci hanno insegnato a vivere pensando al domani, ma il Covid19 ha dimostrato che i nostri piani, per quanto ben articolati che siano, possono saltare. Nessuno sa quando il momento infelice che stiamo vivendo finirà, ma una cosa dovremmo averla imparata.

la lenta ripresa dopo il lockdown

La lenta ripresa dopo il lockdown

Qualche giorno fa la Cambogia ha annunciato in pompa magna la riapertura dei confini; in Thailandia se ne è discusso pochi giorni fa, mentre il Laos è più cauto. Cosa c’è di vero in tutto questo?
Dietro ai titoloni in grassetto e ai sorrisi smaglianti delle foto acchiappaclick si nasconde una situazione che è ancora lontana dal definirsi positiva.

bambini h'mong

H’mong, i lao delle montagne

L’etnia di minoranza H’mong è presente in Laos dalla seconda metà del ‘800. Provenienti dalla Cina meridionale e dal Vietnam, sono altrimenti detti lao suung – letteralmente “lao alti” -, ovvero “lao delle montagne”, in quando le comunità vivono prevalentemente sulle alture.
I h’mong stabiliti in Laos rappresentano il 8% circa della popolazione laotiana e sono la seconda minoranza etnica più cospicua del Paese.

sticky rice

Lo sticky rice: il riso che appiccica

Viene servito in canestri di bambù e non si può non notare la sua estrema appiccicosità, dovuta alla presenza di elevate quantità di amidi: è lo sticky rice.
Si usa accompagnarlo a piatti di carne o pesce ricchi di intingoli brodosi ed è considerato un vero e propio sostituto del pane.
Il termine sticky rice – dall’inglese: riso appiccicoso – viene spesso tradotto in “riso glutinoso”, generando confusione.

il laos chiude le frontiere

Emergenza coronavirus: il Laos chiude le frontiere

Da stanotte (per l’esattezza dalla mezzanotte del 20 marzo) il Laos sarà inaccessibile al flusso turistico in entrata.
La misura è stata presa dopo una convulsa settimana che ha impegnato le autorità nazionali e locali per meglio tutelare la sicurezza della popolazione e quella dei turisti in transito.

Coronavirus in Laos

Coronavirus, niente panico

Mi sono recato in Thailandia venerdì 29 febbraio, varcando la frontiera terrestre di Nong Khai, nel tardo pomeriggio. Nessuna delle autorità di frontiera, laotiana o thailandese, ha ostacolato il mio ingresso, né in uscita né in entrata. Domenica 1 marzo, dal lato laotiano, i pedoni venivano fatti deviare verso apparecchiature per il rilevamento della temperatura corporea.

Caricamento…

Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.