I miei articoli

Niente viaggi, per ora

Come avrete notato gli aggiornamenti di questo sito sono sempre più rari. Per scelta ho voluto evitare di trasformare Mauro in Asia in un bollettino medico quotidiano, pubblicando la cronistoria di casi, morti, vaccini e altri dati con cui già la stampa italiana vi martella da almeno 18 mesi.

Frontiere chiuse Laos Thailandia

Le migliori località Covid-free per le vostre vacanze

Volete fare una vacanza ma non sapete dove? Ecco le migliori località COVID-free dove passare le vostre prossime ferie: Antartide, deserto del Sahara e Laos. L’articolo mi è apparso tra i consigliati in quanto il Laos compariva tra le destinazioni raccomandate e, si sa, gli algoritmi raramente sbagliano nel propinarci contenuti di sicuro interesse. Pochi casi ufficiali e nessun decesso: così starnazzava l’articolo.

la grande lezione del Covid

Nulla è permanente: la grande lezione del Covid

Progettare, programmare, prevedere: ci hanno insegnato a vivere pensando al domani, ma il Covid19 ha dimostrato che i nostri piani, per quanto ben articolati che siano, possono saltare. Nessuno sa quando il momento infelice che stiamo vivendo finirà, ma una cosa dovremmo averla imparata.

I paesi del sud-est asiatico hanno contenuto la pandemia meglio di altri

Covid: come ne siamo usciti

Il minimo comune denominatore che ho rilevato tra i Paesi del sud-est asiatico continentale è tutto in due elementi: la chiusura dei confini e l’assenza di dissenso interno. Tra le motivazioni che hanno consentito alla Thailandia di ottenere il riconoscimento da parte della OMS si parla espressamente di “forte leadership”, oltre a un sistema sanitario solido. La democrazia ha dimostrato di non essere sempre adeguata.

la lenta ripresa dopo il lockdown

La lenta ripresa dopo il lockdown

Qualche giorno fa la Cambogia ha annunciato in pompa magna la riapertura dei confini; in Thailandia se ne è discusso pochi giorni fa, mentre il Laos è più cauto. Cosa c’è di vero in tutto questo?
Dietro ai titoloni in grassetto e ai sorrisi smaglianti delle foto acchiappaclick si nasconde una situazione che è ancora lontana dal definirsi positiva.

bambini h'mong

H’mong, i lao delle montagne

L’etnia di minoranza H’mong è presente in Laos dalla seconda metà del ‘800. Provenienti dalla Cina meridionale e dal Vietnam, sono altrimenti detti lao suung – letteralmente “lao alti” -, ovvero “lao delle montagne”, in quando le comunità vivono prevalentemente sulle alture.
I h’mong stabiliti in Laos rappresentano il 8% circa della popolazione laotiana e sono la seconda minoranza etnica più cospicua del Paese.

sticky rice

Lo sticky rice: il riso che appiccica

Viene servito in canestri di bambù e non si può non notare la sua estrema appiccicosità, dovuta alla presenza di elevate quantità di amidi: è lo sticky rice.
Si usa accompagnarlo a piatti di carne o pesce ricchi di intingoli brodosi ed è considerato un vero e propio sostituto del pane.
Il termine sticky rice – dall’inglese: riso appiccicoso – viene spesso tradotto in “riso glutinoso”, generando confusione.

il laos chiude le frontiere

Emergenza coronavirus: il Laos chiude le frontiere

Da stanotte (per l’esattezza dalla mezzanotte del 20 marzo) il Laos sarà inaccessibile al flusso turistico in entrata.
La misura è stata presa dopo una convulsa settimana che ha impegnato le autorità nazionali e locali per meglio tutelare la sicurezza della popolazione e quella dei turisti in transito.

Coronavirus in Laos

Coronavirus, niente panico

Mi sono recato in Thailandia venerdì 29 febbraio, varcando la frontiera terrestre di Nong Khai, nel tardo pomeriggio. Nessuna delle autorità di frontiera, laotiana o thailandese, ha ostacolato il mio ingresso, né in uscita né in entrata. Domenica 1 marzo, dal lato laotiano, i pedoni venivano fatti deviare verso apparecchiature per il rilevamento della temperatura corporea.

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