Don Ko e il tempo si fermò

In mezzo al fiume Mekong, a pochi chilometri da Pakse, c’è un isolotto raggiungibile con strette e lunghe barche dal porticciolo di Ban Saphai, uno di quei porti senza molo, senza biglietteria e senza clienti. Il barcaiolo mi scarica sull’argine basso del fiume. Nel cortile del tempio un gruppo di uomini armeggia con seghe e martelli.