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Inutile incazzarsi, il ministro ha ragione.

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Turista riverso sul marciapiede dopo una notte di bagordi in una nota località turistica thailandese – © foto Mauro Proni 2012

E’ una notizia di qualche settimana fa. Il ministro Poletti ha avuto parole poco tenere con gli italiani all’estero, sostenendo che molti di loro è meglio non averli tra i piedi e che in Italia non sono rimasti solo dei ‘pistola’.
Al contrario di molti espatriati, da italiano all’estero non mi sono sentito offeso, anzi. In fondo che ha detto di male il ministro? Pensando alla fauna expat locale trovo tutto ciò banalmente vero.
Scappati di casa, delinquenti, falliti, alcolizzati, drogati, nullafacenti, perdigiorno: il panorama degli espatriati che bazzicano nel Sud-Est asiatico, italiani e non, è sconfortante. Leggi il resto di questa voce

Turismo cinese: l’invasione è servita

Un gruppo di turisti cinesi in attesa di salire su uno dei tanti bus in sosta lungo la Second Road di Pattaya (Thailand) - © foto Mauro Proni 2016

Turisti cinesi in attesa di salire sui bus (Pattaya, Thailandia) – © foto Mauro Proni 2016

Sono ovunque. Come soldatini obbedienti seguono la loro guida. Se lui si ferma, loro si fermano; se lui punta il dito verso destra, loro guardano a destra. Non c’è bisogno di chiamarli a raccolta, perché il turista cinese non si allontana dal gruppo, non fa domande e soprattutto non si lamenta. Il cinese è il turista ideale per ogni guida turistica.
Volete una prova che ciò sia vero? Venite in Asia.

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Ultima fermata Bangkok

2015-08-01 06.22.30Ispirata al Rinascimento italiano, la stazione centrale di Bangkok è un gioiello di ordine e pulizia.
La costruzione della stazione centrale di Bangkok risale al 1910, sotto il regno di Sua Maestà Rama VI, ma è solo il 25 giugno 1916 che il primo treno fece ingresso nella stazione.
L’edificio si trova lungo la Ward Road, nel quartiere Pathumwan, ed è interconnesso con la MRT, la rete metropolitana cittadina.
Ristrutturato varie volte, l’ultima delle quali nel 1998, l’edificio si ispira al Rinascimento italiano, mentre i materiali di costruzione provengono soprattutto dalla Germania. Leggi il resto di questa voce

Insegnare in Laos (e non solo)

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Il Khamsavath College di Vientiane – (C) foto Mauro Proni 2013

Discreti stipendi a fronte di poche ore di lavoro: tra scuole internazionali e corsi di lingua quella dell’insegnante è una delle figure professionali più richieste in Laos.
Il rapido sviluppo del Paese e la conseguente crescita della ricchezza pro capite hanno determinato un aumento della domanda di istruzione di qualità. Sempre più genitori iscrivono i figli alle scuole private e di conseguenza la domanda di insegnanti è in aumento.
Anno dopo anno gli istituti scolastici vedono crescere il numero dei loro iscritti e nuove scuole spuntano come funghi, non solo nella capitale.

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Lei conosce Terzani? Forse.

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Adibita inizialmente a dimora di un giornalista americano e successivamente a ristorante, la casa in cui visse Tiziano Terzani è ancora lì a ricordare una Bangkok che resiste alla modernità.

Tanti anni sono passati, le indicazioni trovate in Rete non sono più aggiornate, tuttavia non mi ci è voluto molto per trovare la Turtle House, la residenza di Bangkok dove Tiziano Terzani passò gli anni thailandesi della sua esperienza asiatica.
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Pattaya. Il Santuario delle verità.

Guesthouse. Piccola guida per scegliere al meglio.

Il tipico kit da guesthouse di livello modesto è composto da un rotolo di cartaigienica, due saponette e almeno un asciugamano - (c) foto Mauro Proni 2015

Il tipico kit da guesthouse di livello modesto è composto da un rotolo di cartaigienica, due saponette e almeno un asciugamano – (c) foto Mauro Proni 2015

Diverse per prezzi e offerte, le guesthouse asiatiche posono rivelarsi delle ottime scelte, ma occorre prestare attenzione ad alcuni dettagli per evitare brutte sorprese.

Letteralmente “casa per l’ospite” le guesthouse sono molto diffuse nel Sud-Est asiatico. Il livello di servizi ridotto e il modesto numero di camere rispetto agli hotel tradizionali consente di offrire sistemazioni a prezzi molto competitivi, ma scegliere superficialmente può essere fonte di brutte sorprese.
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Lao women. Diversità.

(c) Mauro Proni 2012

Coppia lao in dicoteca – © foto Mauro Proni 2012

Capitolo decimo. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità.

Ragazze a caccia di uomini che le mantengano, prostitute occasionali e professionali, fidanzate in affitto, adescatrici: a questo punto del nostro racconto è naturale domandarsi se il panorama delle ragazze laotiane sia solo questo e nient’altro. Naturalmente no, le brave ragazze sono la maggior parte, mai scoraggiarsi nella ricerca, anche se a volte può sembrare un’impresa difficile.
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Lao women. Alla scoperta di un mondo inesplorato.

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© foto Mauro Proni 2014

Capitolo nono. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità.

Il falang ha generalmente successo in Oriente per via di alcuni fattori fisici particolarmente apprezzati: la pelle chiara, il naso grosso (rispetto a quello asiatico medio), i peli sul corpo (le orientali ne vanno matte, soprattutto per quelli sulle braccia) e, ebbene sì, anche per le dimensioni dell’organo sessuale.
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Lao women. La fidanzata in affitto.

Il Sam Loo è un pub inglese assai popolare tra gli anglofoni ed anche tra hookers in cerca di un fidanzato - foto Mauro Proni 2015

Il Sam Loo è un pub assai popolare tra gli anglofoni ed anche tra le hooker in cerca di un fidanzato – © foto Mauro Proni 2015

Capitolo settimo. Viaggio all’interno del mondo delle ragazze lao tra bugie e verità.

Citato anche da Tiziano Terzani in uno dei suoi libri di maggior successo, l’istituto della fidanzata in affitto è un fenomeno tipicamente orientale.
Le ragazze che scelgono questo tipo di vita non si considerano prostitute anche se di solito cominciano proprio così e solo successivamente fanno “il salto di qualità”. «Se mi dai 400 dollari al mese posso diventare la tua fidanzata. Mi occupo della casa, lavo, stiro e ti faccio anche da mangiare», questo mi disse un giorno una ragazza che conobbi in un pub di Vientiane.
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