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Phu Kham. La caverna dove le agenzie non vi porteranno.

© Mauro Proni 2017

Un giorno lessi un articolo sulla caverna di Phu Kham, nei pressi di Vang Vieng. Dalle foto sembrava un luogo davvero suggestivo e mi chiesi come mai i tour operator normalmente non la includono tra le attrazioni da visitare. Fu così che decisi di andarci di persona. Leggi il resto di questa voce

Sicurezza in Laos: le ultime novità.

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La mappa delle zone a rischio diffusa dall’ambasciata degli Stati Uniti di Vientiane (Clicca per ingrandire).

Noto per essere un Paese assai tranquillo, ultimamente in Laos si sono verificati episodi di aggressioni armate a danno di turisti che hanno messo in allarme operatori del settore ed ambasciate

I recenti episodi di aggressione armata a danno di alcune comitive di turisti sulla Road no.13, la tratta più turistica del Paese, quella che da Luang Prabang conduce a Vientiane, hanno destato preoccupazione non solo tra le ambasciate operanti in Laos, ma anche tra gli operatori del settore turistico.
Veniamo agli antefatti. Nel novembre 2015 nella provincia di Xaisomboun tre soldati laotiani sono rimasti uccisi in un conflitto a fuoco con alcuni banditi. Solo dopo la morte di un motociclista e il ferimento di un altro, nel mese di dicembre dello scorso anno, le autorità laotiane hanno istituito il coprifuoco in alcuni distretti della provincia di Xaisomboun. Non essendo una zona turistica gli accaduti non hanno destato particolare allarme e sono stati relegati nell’ambito dei problemi di sicurezza interna.

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Per una fetta d’anguria e una granita all’arancia

Artigiano sull’uscio della sua casa-bottega di Vang Vieng – © Mauro Proni 2012

Casino, fumo e alcool: tutto quello che sogna un ragazzo di vent’anni. A Vang Vieng tutto è possibile: fumare oppio a prezzi irrisori, bersi un litro di cocktail al prezzo di una mezza minerale, girare in costume da bagno per la città e scendere lungo il fiume con il salvagente sotto le chiappe, cosa che piace tantissimo ad americani e australiani. Musica, birra e sballo: nulla è cambiato dall’ultima volta che venni qui. Vang Vieng è un parco di divertimenti a cielo aperto in un paese più chiuso nel suo passato che aperto verso il futuro: il Laos. Leggi il resto di questa voce

Snapshots from Laos

Il ponte di ferro sul Nam Song, il fiume che bagna Vang Vieng – © Mauro Proni 2011.

Un viaggio intenso nel cuore del fotografia, attraverso i volti, i paesaggi, gli usi di un popolo lontano non solo geograficamente da noi.
Da Vang Vieng a Luang Prabang, per finire a Vientiane, la capitale, attraverso valichi montuosi, strade impervie e villaggi senza nome. Più che un viaggio, un’opportunità di riflessione che mette in crisi le certezze sulle quali siamo abituati fondare la nostra quotidianità. I laotiani che vivono nelle campagne non possiedono nulla se non una casa di legno e le proprie vesti lacere, ma non manca mai il sorriso sui loro volti. Uno straordinario luogo dove vivere in armonia con la natura, rispettandola e traendo sostentamento da essa. Un percorso di riflessione per capire che anche nel terzo millennio si può vivere rinunciando a tutto. Un modo per capire il vero senso della vita. Venerdì 18 febbraio 2011 presso la sede del Gruppo Fotografico Progetto Immagine di Lodi